Cappa da cucina, meglio filtrante o aspirante?

Funzionali, sempre meno rumorose e pure belle da vedere, frutto di un’evoluzione tecnologica con effetti rivoluzionari che le ha portate a diventare da accessorio della cucina a complemento d’arredo. Stiamo parlando delle cappe da cucina, sempre più elementi dal design ricercato che danno un tocco di classe alle zone living e agli open space nelle varianti più moderne e sofisticate, in varie forme e tipologie che combinano al meglio estetica ed efficienza. I produttori si sono evoluti nel dotare le cappe da cucina di ultima generazione di accessori e specifiche inedite, puntando sulla ricerca che ha ad esempio risolto il problema fastidioso del rumore grazie a materiali insonorizzanti utilizzati nella realizzazione dei prodotti più avanzati, come meglio evincibile dal sito www.cappadacucina.it.

Oltre ad essere un elemento irrinunciabile di ogni cucina, la cappa è anche un complemento obbligatorio per legge affinché la cucina rispetti le norme base di sicurezza domestica. Posizionata sopra le piastre con fornelli a gas, il compito della cappa è quello di aspirare fumi e cattivi odori durante la cottura dei cibi che, altrimenti, si diffonderebbero per la casa, creando nebbie e affumicamento degli ambienti in assenza di uno sfogo esterno. La funzione basilare della cappa è di evitare il ristagno di odori e vapori che si creano mentre si cucina, una sorta di valvola di sfogo per aerare la cucina e mantenerla salubre.

Al momento dell’acquisto di una cappa da cucina occorre tener presente che si possono trovare in commercio diverse tipologie, una della principali classificazioni riguarda il sistema di aspirazione che raggruppa le cappe da cucina in due macro-categorie: le cappe aspiranti e le cappe filtranti. Vediamo in cosa consiste la differenza. Le prime sono cappe che aspirano l’aria mediante un ventilatore elettrico che viene posto proprio sopra il piano cottura. Una volta aspirata, l’aria densa di fumo e pregna di odori dei cibi al fuoco viene filtrata e purificata, dopodiché espulsa da un tubo di scarico. Diversamente, la cappa filtrante aspira l’aria allo stesso modo della prima, ma anziché dirottarla all’esterno, la purifica per poi re-immetterla in cucina, è d’obbligo in questo caso servirsi di ventilatori all’uopo per permettere il necessario ricambio d’aria.